Storie di sostenibilità

Filare, Tessere, Colorare, Creare

Storie di sostenibilità, passione ed eccellenza

Il Dipartimento per il monitoraggio e la tutela dell’ambiente e per la conservazione della biodiversità dell’ISPRA, insieme a Donne in Campo della CIA – Agricoltori Italiani, ha condotto un’indagine sulla produzione eco-compatibile di fibra da fonti naturali e/o di recupero, filati da tessitura artigianale, tintura naturale e confezioni con materiali e metodi compatibili con l’ambiente.

L’A.P.S. Sinergie ha preso parte alla ricerca, compilando il questionario inviato dall’ISPRA e fornendo dettagli sulla propria attività di valorizzazione degli antichi mestieri. È stato descritto il lavoro di promozione e di trasmissione dell’artigianato d’arte e dell’artigianato tessile (tessitura a telaio, merletto a fuselli, ricamo), portato avanti grazie all’organizzazione di corsi di formazione e di manifestazioni dedicate. Infine, l’attenzione si è focalizzata sul progetto “Filiera della Seta”, nato con lo scopo di ricostruire la memoria storica di un’attività in passato largamente praticata dalle donne e tipica dell’economia rurale non solo zagarolese, ma italiana. L’associazione ha infatti ripercorso tutte le fasi della sericoltura, portando innovazione nei processi produttivi tradizionali: l’impianto di un gelseto e l’allevamento di bachi da seta hanno consentito di produrre bozzoli da cui ricavare un filo di seta totalmente “Made in Zagarolo”; il filo ottenuto è stato poi lavorato artigianalmente al tombolo dalle nostre merlettaie, realizzandone un manufatto.

La pubblicazione

Il Dipartimento per il monitoraggio e la tutela dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità, insieme a Donne in Campo della Confederazione Italiana Agricoltori, hanno condotto un’indagine sulla sostenibilità della filiera italiana della produzione e della colorazione di fibre naturali e filati e la confezione di capi con tessuti naturali, attraverso metodi rispettosi dell’ambiente. I risultati di questo studio sono ora presentati in questo testo che descrive conoscenze, competenze, prodotti, arti e mestieri che rientrano nell’oggetto dell’inchiesta. E, anche se oggi la produzione che nasce da queste mani è destinata a un pubblico sensibile ma di nicchia, le attività che sono descritte dimostrano come sia possibile la sostenibilità ambientale, sociale e economica di una filiera che può garantire la valorizzazione del territorio e la tutela dei saperi e delle conoscenze locali".

EMI MORRONI
Direttore del Dipartimento per il monitoraggio e la tutela dell’ambiente e per la conservazione della biodiversità dell’ISPRA

La presentazione

21 marzo 2019

Il presidente dell’A.P.S. Sinergie
illustra all’auditorium il progetto di ricostruzione della “Filiera della Seta” e della sua memoria storica.

La nostra Filiera della Seta

La storia ci dice che non è un caso che la filiera relativa alla filatura e tessitura, con numerose attività interconnesse, sia spesso in mano alle donne. Questa “vicinanza” tra le donne ed il tessere è vivissima anche oggi a dirci del grande contributo del mondo femminile alla sostenibilità della filiera".

MARA LONGHIN
Presidente “Donne in Campo” – Confederazione Italiana Agricoltori