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Filiera della Seta PDF Stampa E-mail

 

 

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Le strategie di sviluppo alla base del progetto hanno come fondamento due valori imprescindibili per la nostra Associazione, che da anni lavora sulla valorizzazione e trasmissione al futuro dell'artigianato: la cultura e l'innovazione.


L'idea di realizzare una "Filiera della Seta" nel territorio di Zagarolo nasce dagli studi compiuti in questo ambito, che hanno evidenziato come, in passato, la produzione serica fosse un'importante attività di sostentamento dell'economia locale, riflesso di un andamento nazionale. Poiché ad oggi la produzione di seta in Europa è quasi pari a zero, essendo il mercato dell'offerta accentrato in Cina ed India, il progetto ha come obiettivo la realizzazione di un filo di seta completamente "made in Italy", che aggiunga valore sia qualitativo sia culturale ad un prodotto dell'artigianato d'eccellenza come il merletto a tombolo, così da diventare specchio della genialità italiana in campo tecnico e del gusto in senso artistico.

 

L'innovazione è l'altro cardine del progetto. Il recupero della manifattura serica non può prescindere dall'automazione dei processi di lavorazione del filo se si ha come obiettivo quello di attirare e coinvolgere i giovani in nuove forme di lavoro. Il progetto, realizzando una filiera completa, costituisce infatti un'opportunità in ambito lavorativo per le nuove generazioni, poiché permette di inserirsi in un mercato ancora poco esplorato creando nuove competenze, nuove figure professionali ed una nuova offerta.

 

La volontà di reinterpretare i macchinari storicamente utilizzati per la produzione del filo di seta alla luce delle nuove tecnologie deriva dalla necessità di rendere appetibile per un giovane del terzo millennio un mestiere "antico", ossia un mestiere che, per l'evolversi dei tempi, è rimasto fermo al XIX secolo e sopravvive oggi solo in forma museale. L'utilizzo di semplici hardware programmabili, della robotica e la scelta di materiali contemporanei, come il plexiglass e l'alluminio, rendono i macchinari interessanti agli occhi dei ragazzi e da loro facilmente approcciabili.

 

La partecipazione al Maker Faire Rome 2017 è quindi, per noi, un momento di condivisione col pubblico della conclusa fase sperimentale del progetto ed un'occasione per promuovere un'idea di filiera completa che possa trovare fondi e partners (aziende agricole e manifatturiere, laboratori di ricerca, università) per futuri sviluppi.

 

Il progetto, nello stadio di sperimentazione portato a termine, ha preso in considerazione tutte le fasi di filiera, così suddivise:

 

1. Gelsicoltura: messa a dimora di 200 talee di gelso, unica fonte di nutrimento dei bachi, di 4 varietà con diverso periodo di maturazione delle foglie (Morettina, Florio, Giazzola, Kokusou). Studi sulla riproduzione dei gelsi con la metodologia della "dimora a letto caldo".

 

2. Bachicoltura: allevamento di bachi da seta poliibridi (specie Bombyx mori), seguendo l'intero ciclo di vita del baco, della durata di circa 28/30 giorni, dall'incubazione delle uova fino alla salita al bosco dei bruchi ed al loro successivo imbozzolamento.

 

3. Produzione del filo: lavorazione delle bave. Tutti i procedimenti sono automatizzati grazie all'utilizzo di macchinari in plexiglass e alluminio, azionati da motori passo-passo, regolati da controller e manovrati da schede Arduino, interamente studiati, progettati e costruiti dall'Associazione.

- Trattura: permette di ricavare il filo di seta dal dipanamento dei bozzoli attraverso un macchinario chiamato "aspo", costituito principalmente da una ruota che, girando, raccoglie il filo prodotto dal baco, una bava continua che può raggiungere il chilometro di lunghezza.

- Torcitura e Binatura: permette di conferire coesione e resistenza al filato, grazie alla torsione impressa alle bave di seta che costituiscono il filo. La binatura è la torsione conferita a più capi di filo.

- Bobinatura: avvolgimento del filo di seta sul rocchetto.

- Titolazione: misurazione dello spessore del filo di seta attraverso un fascio di luce che, colpendo il filo, ne determina il titolo; il titolo del filo di seta si esprime in denari, ossia l'unità di misura della finezza delle fibre tessili.

 

4. Utilizzo del filo: realizzazione artigianale di un manufatto a merletto con la lavorazione al tombolo.

 

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